Parete ingresso
Eleonora De Moura
Viceré di Sicilia
1642? — Madrid, 1707
Prima ed unica donna Viceré di Sicilia. In 28 giorni diede vita ad alcune delle riforme più rivoluzionarie del tempo.
Nel 1677, designata erede dal marito Aniello de Guzman y Carafa, assunse la carica di Viceré di Spagna in Sicilia. Prima ed unica donna a ricoprire questo alto incarico.
Contrariamente a quanto sperato dalla nobiltà e dal clero, avvezzi agli abusi e alla corruzione, e contrastandone con fermezza e intelligenza l'opposizione, nel brevissimo periodo, di appena 28 giorni in cui fu in carica, diede vita ad alcune delle riforme più rivoluzionarie del tempo, indirizzate a migliorare la vita e le sorti delle classi più reiette e delle donne più emarginate.
Abbassò il prezzo del pane, ridusse le tasse alle famiglie numerose, istituì un fondo per dotare le donne più povere che volevano sposarsi. Venne destituita dopo 28 giorni: i suoi oppositori sostennero che non poteva, in quanto donna, assumere la carica di Legato Papale, titolo indivisibile da quello di Viceré.
Andrea Camilleri le ha dedicato il romanzo «La rivoluzione della luna» che, come afferma Salvatore Silvano Nigro, è anche un omaggio alla regalità della donna.