Parete ex finestra
Bella De Paija e Virdimura De Medico
Medichesse del Medioevo siciliano
XIV — XV secolo
«Poter curare i poveri e tutti quelli che non potevano pagare gli esosi onorari richiesti dagli altri medici».
Vissero tra il Trecento e il Quattrocento e diventarono famose per la loro perizia nell'arte medica e per il loro esercizio in favore delle donne e dei poveri. Incontrarono forti ostacoli da parte del mondo medico maschile, che tuttavia dovette riconoscerne il valore e permettere loro di esercitare la professione.
Bella de Paija faceva parte della numerosa comunità ebraica di Mineo e fu una delle prime figure di donne medico.
Virdimura de Medico, di Catania, anche lei di origini ebraiche, fu la prima donna autorizzata ad esercitare la medicina e la chirurgia in Sicilia. Chiese che nel suo documento di abilitazione si scrivesse: «poter curare i poveri e tutti quelli che non potevano pagare gli esosi onorari richiesti dagli altri medici».